UV-C E CORONAVIRUS

FAQ GENERALI

UV per combattere il Coronavirus Sars-Cov-2

1 ] Come Funzionano i Raggi UV?

Agiscono direttamente sul DNA o l’RNA di batteri, virus e funghi, rendendoli inoffensivi. Questa tecnologia viene usata da decenni per disinfettare superfirici industriali e sanificare l'acqua potabile. Numerosi i vantaggi in ambito sanitario, basti pensare all’eliminazione del batterio Clostridium difficile, una delle principali fonti di infezione ospedaliera.

2 ] Qual è la differenza tra Pulizia, Disinfezione, Sanificazione e Sterilizzazione?

Questi concetti vengono spesso confusi tra loro, facciamo chiarezza:

Pulizia: rimozione dello “sporco” da una superficie compatibile con la corretta conservazione della stessa. Non è garanzia di sicurezza rispetto a virus, funghi e batteri.

  • Disinfezione: consiste nell’applicazione di agenti disinfettanti, quasi sempre di natura chimica o fisica (come gli UV) che sono in grado di ridurre, tramite la distruzione o l'inattivazione, il carico microbiologico presente su oggetti e superfici da trattare.
  • Sanificazione: è un intervento, basato sull'uso di prodotti chimici detergenti, volto a eliminare gli agenti contaminanti che la regolare pulizia non è in grado di rimuovere
  • Sterilizzazione: questo trattamento consiste nell’eliminazione totale di ogni forma di vita. Avviene tramite particolari processi, come l'impiego di vapore saturo sotto pressione, fuoco o trattamento con raggi UV. I raggi UV, se correttamente utilizzati, possono portare a risultati di abbattimento prossimi alla sterilizzazione, anche se è più corretto parlare sempre di “disinfezione” o “alto grado di disinfezione”.

3 ] I Raggi UV sono affidabili per la disinfezione?

La tecnologia UV-C è usata per la disinfezione dell'aria, dell'acqua e degli strumenti da oltre un secolo. Già negli anni ‘30, gli UV erano di utilizzo comune per il trattamento dell'aria e dell'acqua negli ospedali e, partire dalla seconda guerra mondiale, ampiamente impiegati nei centri di lavorazione, negli impianti di trattamento dell'acqua e in qualunque struttura che avesse a che fare con la contaminazione microbica.

I sistemi di disinfezione a raggi UV per gli ambienti nosocomici sono stati introdotti per la prima volta negli ospedali statunitensi intorno al 2007. Da allora, la loro popolarità è aumentata poiché disinfettano praticamente tutte le superfici di una stanza con sforzo minimo e senza l’uso di sostanze chimiche pericolose.

4 ] I Raggi UV sono efficaci per la disinfezione?

Diversi enti e organizzazioni di livello mondiale, quali WHO, EPA, CDC, ASHRAE e molti altri, consigliano l’uso dei raggi UV-C per la disinfezione di acqua, ambienti e sistemi di aria condizionata. Un uso corretto dei raggi UV permette l’abbattimento fino al 99% di microrganismi, quali Batteri e Virus, senza i pericoli connessi al trasporto e l’impiego di sostanze chimiche.

5 ] Quali sono gli ambiti di utilizzo dei Raggi UV?

Non esistono limiti alle possibili applicazioni dei raggi UV-C, occorrono però competenze specifiche per utilizzare questa tecnologia in maniera adeguata ottenendo il massimo dei risultati.

I raggi UV vengono impiegati ogni giorno presso:

  • Industrie alimentari e farmaceutiche - Per disinfettare aria e superfici degli ambienti di produzione, disinfettare i contenitori dei prodotti (packaging), isolare zone “protette” per la produzione ed il confezionamento dei prodotti, come le camere bianche, da zone a rischio contaminazione. Interventi di questo tipo incrementano notevolmente sicurezza e conservazione dei prodotti che acquistiamo. Tanti i vantaggi per la nostra salute, data l’assenza di residui pericolosi che invece possono accompagnare trattamenti chimici. https://food.lightprogress.it/it/
  • Strutture ospedaliere - Per evitare la trasmissione di pericolosi batteri o virus che possono essere presenti nell’aria o trasportati per contatto da malati o visitatori, come la TBC, la Legionella, la SARS e il nuovo COVID-19. https://health.lightprogress.it/it/
  • Sistemi di condizionamento dell’aria - Per evitare il fastidioso e pericoloso formarsi di muffe e batteri all’interno delle centrali di trattamento aria o nelle canalizzazioni, responsabili della Building Related Illness (BRl) o "Malattia correlata all'edificio" com alveoliti allergiche estrinseche, infezioni da virus e funghi e da rickettsie, asma bronchiale, febbre da umidificatori, febbre di Pontiac e legionellosi, asma e Sick Building Syndrome. Molti eserciti prevedono sistemi UV-C come difesa contro attacchi biologici, si pensi ad esempio alla dispersione di Antrace. https://hvac.lightprogress.it/it/
  • Sistemi di trattamento delle acque - Per eliminare tutti i microrganismi che potrebbero essere presenti nelle acque provenienti da pozzi, cisterne e acquedotti. Questo sistema è obbligatorio dopo un filtro a carboni attivi, come a esempio nei distributori di acqua che stanno sempre più prendendo piede nelle città. https://water.lightprogress.it/it/
  • Ambienti domestici – Eliminazione grassi nelle cucine professionali. Per evitare il formarsi di muffe sui muri, per allontanare gli acari dalla camera da letto, per mantenere salubre l’aria all’interno di un locale, per trattare l’acqua. I raggi UV-C riescono anche ad eliminare odori e depositi di grasso nelle cucine industriali e sono impiegati anche nella ristorazione, con il supporto dell’emissione di ozono. LIGHT PROGRESS ha sviluppato una risposta specififica per questo settore https://smellreduction.lightprogress.it/it/

6 ] Quali Microorganismi si possono eliminare con i Raggi UV?

Ogni microrganismo ha una specifica sogia di resistenza ai raggi UV. Quindi, per l’abbattimento di alto livello (1 Log = 90% 2 Log =99% 3 Log =99,9% etc) di una carica microbica per alcuni mircorganismi sono sufficenti pochi secondi di irraggiamento, mentre per altri occorre maggiore tempo o, a parità di tempo, maggiore potenza UV.

Questi appena introdotti sono i fattori imprescindibili per comprendere la tecnologia UV:

  1. Obiettivo del grado di abbattimento (Log Reduction);
  2. Dose UV necessaria all’eliminazione del patogeno target;
  3. Potenza UV in gioco;
  4. Tempo di esposizione;

Ogni microrganismo ha una specifica sogia di resistenza ai raggi UV. Quindi, per l’abbattimento di alto livello (1 Log = 90% 2 Log =99% 3 Log =99,9% etc) di una carica microbica per alcuni mircorganismi sono sufficenti pochi secondi di irraggiamento, mentre per altri occorre maggiore tempo o, a parità di tempo, maggiore potenza UV.

 

 

7 ] I Raggi UV funzionano con il Coronavirus Sars-Cov-2?

Al momento non sono disponibili test specifici sulla resistenza agli UV del Coronavirus SARS-Cov-2, sono però da sottolineare alcuni esempi di letteratura scientifica circa il trattamento UV-C di virus molto simili, come quello della SARS-1 o della MERS.
È inoltre comprovata l’efficacia dei raggi ultravioletti nella disinfezione di aria e superfici da microrganismi ben più complessi e difficili da trattare rispetto a questo virus, come C. Difficile, MRSA, o minacce ancora più letali, quali Ebola e Legionella.
Si stima che il virus Coronavirus SARS-CoV-2 possa sopravvivere sulle superfici fino a nove giorni sulla base della sua somiglianza a SARS e MERS. I disinfettanti standard sono efficaci contro la SARS-CoV-2, ma per avere ulteriore protezione e difendersi da errori nel processo di disinfezione manuale, la luce ultravioletta può essere usata per disinfettare le superfici e le attrezzature in seguito alla disinfezione chimica manuale.
La tecnologia UV è dunque uno strumento valido nella lotta contro H1N1, SARS, MERS e ora anche COVID-19.

Giusto ricordare che "l’utilizzo dei raggi UV non è da intendersi come sostitutivo all’uso dei disinfettanti chimici ma come tecnologia fisica ed ecologica che in combinazione con i tradizionali metodi può fare una grande differenza nel controllo delle contaminazioni di ogni tipo."

8 ] Disinfezione UV: quali sono i rischi?

I raggi UV-C sono molto efficaci ma devono essere utilizzati in condizioni di sicurezza per il personale coinvolto. Da evitare l’esposizione alla luce emessa dalla lampada a raggi ultravioletti, per non rischiare danni agli occhi. Le superfici di plastica o verniciate possono ingiallire, in maniera analoga a quelle esposte al sole per periodi prolungati.

Disinfezione Superfici

Disinfezione Strumenti e Mascherine

Trattamento dell’aria

Trattamento dell’Aria HVAC